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anno 2018Tutti ormai sanno che il 31 dicembre in occasione delle manifestazioni di capodanno (per l'occasione ribattezzato Capod'asti) si terrà ad Asti un concerto con la famosa cantante Elisa.

Pochi sanno che il concerto è stato sponsorizzato dal Consorzio dell'Asti spumante e dunque il Comune non sosterrà  spese per la sua organizzazione (o almeno non dovrebbe sostenerne).

Nessuno sa che il 7 dicembre l’amministrazione ha convocato in tutta fretta le OO.SS. per la contrattazione di un progetto ex art.15 c.5. relativo all’organizzazione del concerto di fine anno.

Spieghiamo subito che questo tipo di  progetti sono relativi a nuovi servizi o processi di riorganizzazione dei servizi esistenti che necessitano del personale dell'Ente, e pertanto servono a stanziare delle risorse aggiuntive per finanziare gli straordinari, i turni e ogni altra attività si renda necessaria per lo svolgimento del progetto. Quindi, di solito, si tratta di soldi in più che affluiscono sul fondo di produttività del personale. Ottimo! Si potrebbe dire.

Peccato che, solo un mese prima l'amministrazione, in occasione della sottoscrizione del riparto del fondo di produttività, ci avesse detto che il fondo era già al massimo previsto dalla legge e dunque non si poteva aggiungere più nulla (neanche come progetti speciali). Nello specifico tale risposta era stata data ad una nostra specifica domanda in trattativa, proprio dal comandante della Polizia Locale.

A questo punto delle due l'una: o la delegazione trattante di parte pubblica ad ottobre ci ha dato informazioni errate e il fondo poteva ancora aumentare, nel qual caso il fondo dovrà essere aumentato dell'importo del progetto, oppure i soldi previsti dal progetto di Capodasti non sono in più ma semplicemente fanno parte del fondo già quantificato.

Ora, vista la risposta dell'Amministrazione alla nostra domanda, noi che siamo degli inguaribili ottimisti e ci fidiamo delle persone e di quello che affermano preferiamo propendere per la seconda ipotesi, indubbiamente meno grave perchè almeno non presuppone che ci siano state date informazioni sbagliate (volutamente o meno non importa) durante la trattativa sul fondo, un comportamento che screditerebbe definitivamente la delegazione di parte pubblica per tutte le future trattative.

Ma comunque grave!

Si, perchè con questo progetto fatto a fine anno e con un accordo di ripartizione delle somme già sottoscritto, si interviene per modificare tale suddivisione, e il tutto peraltro a vantaggio solo di alcuni dipendenti.

In questo modo verrà distolta dalla produttività di tutto il personale una somma che servirà a retribuire solo alcune persone (quelle che parteciperanno al progetto).

Tralasciamo che il progetto sia stato scritto in modo abbastanza criptico e che le attività descritte sommariamente non si capisce se rientrino o meno nel dettato del D.L. 50  il quale prevede che per le manifestazioni organizzate da terzi tutte le spese per la viabilità debbano essere a carico di questi ultimi e in tal caso non sarebbe stato corretto metterle a carico del fondo di produttività del personale (la cosa è talmente vera che alla fine l'amministrazione ha dovuto  inserire un richiamo a verificare l'applicabilità della norma, ma solo a partire dal 2018);

Tralasciamo che perfino i revisori dei conti del comune abbiano bacchettato l'amministrazione correggendo gli importi del progetto, in quanto questo prevedeva che lo straordinario venisse pagato sia in quanto tale che come progetto, riducendolo di 1/3.

Tralasciamo tutto quello che si vuole, ma per una questione di principio non possiamo permettere che un comportamento di questo tipo passi sotto silenzio.

Tra l'altro avevamo prospettato e proposto una soluzione diversa, rispettosa delle leggi, che spostava gli oneri sul fondo dell'anno 2018, non ancora contrattato e dunque attualmente non vincolato senza sottrarre nulla a nessuno.

La CISL FP infatti, sia chiaro, concorda sulla necessità di gratificare economicamente tutti i lavoratori che si impegnano in situazioni ed attività a sostegno della collettività e della città, ma con le procedure e gli strumenti contrattuali corretti e senza danneggiare gli altri lavoratori.

Da ultimo non dimentichiamo il fatto che troppo spesso questo tipo di progetti viene censurato in occasione di ispezioni del Ministero dell'economia, e pertanto la stessa percezione degli importi da parte di chi ha preso parte al progetto potrebbe essere a rischio di restituzione (oltre al danno la beffa).

Insomma, ce n'era abbastanza per consigliare prudenza, ma purtroppo non siamo stati ascoltati e così il progetto è stato approvato (con la correzione dei revisori dei conti) senza la firma della CISL FP e con buona pace dei dipendenti del Comune.