Viva l’Europa!

Era il sogno di pochi fin dal diciannovesimo secolo e affondava le sue radici nei valori fondamentali civili e culturali del vecchio continente.
Diventa sogno di molti nel ventesimo secolo e annovera tra i suoi padri i federalisti italiani capeggiati da Altieri Spinelli, essi elaborarono il Manifesto per un’Europa libera e unita nel 1941 nell’isola di Ventotene dov’erano confinati per antifascismo.
Nel 1948 si celebra il Congresso dell’Europa all’Aja e l’anno successivo viene costituito il Consiglio d’Europa.
Così comincia una storia di unità, di pace, di collaborazione e costruzione oltreché di salvaguardia di valori che arriva fino ai giorni nostri.
Il ventunesimo secolo mostra un cambio di passo con la crisi economica, l’incrinarsi degli equilibri mondiali, l’allargamento del fenomeno terroristico a livello planetario e ci vede alle prese con rigurgiti separatisti, sovranisti, xenofobi e una propaganda che alita feroce sfruttando le paure delle persone.
Oggi più che mai serve ritornare a credere e costruire un’Europa dei Popoli e non delle nazioni, un’Europa degli europei e non dei leader, un’Europa unita e non contrapposta.
Per questo anche oggi serve rimboccarsi le maniche e continuare a lavorare.
Viva l’Europa!!

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